Ma dopo il mare, e dopo la pineta, alla fine c'è la campagna: ettari su ettari di terra ancora incolta, che aspetta di essere scoperta, adottata, coltivata con amore. Ci pensano i tanti contadini di Otranto, a cui la Riforma Fondiaria, negli anni Cinquanta, assegna una casa colonica con un podere annesso. Un piccolo aratro, un cavallo o un asinello, una stalla e una zappa sono le dotazioni di questi uomini e donne che non hanno nulla da perdere, e piegano le loro schiene per portare alla luce quella terra che, sotto le pietre, potrà dare tanti frutti.

1950
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